Qualità del sonno e peso corporeo

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Diversi studi hanno confermato l’esistenza di un’associazione tra la riduzione del tempo dedicato al sonno e l’aumento di peso negli adulti, nei bambini e negli adolescenti di sesso maschile. Tuttavia non è ancora stato chiarito se il sonno influenzi l’appetito, la termoregolazione, l’attività fisica o il metabolismo.
Gli autori di questa ricerca hanno studiato la durata del sonno nei giorni feriali, misurata con un actigrafo da polso, e le abitudini alimentari, di 240 ragazzi di età compresa tra 16 e 19 anni, partecipanti al Cleveland Children’s Sleep and Health Study.

 

Suddividendo gli adolescenti in due gruppi in base al numero di ore dedicate quotidianamente al sonno, essi hanno osservato, tra gli adolescenti che dormivano meno di 8 ore, una maggiore prevalenza di obesità, un introito calorico complessivo più elevato con una quota maggiore di calorie derivate dai grassi e minore di calorie associate ai carboidrati, e una maggiore assunzione di calorie tra le 5 e le 7 del mattino, rispetto a coloro che dormivano regolarmente più di 8 ore.

D’altra parte ogni ora di sonno in più è risultata associata alla riduzione di circa il 21% delle calorie da snack o fuoripasto, soprattutto per le ragazze.
Queste osservazioni suggeriscono che una quantità insufficiente di tempo dedicato al sonno si associ anche all’adozione di comportamenti che favoriscono l’obesità come l’eccessivo consumo di cibi ricchi di grassi e l’abitudine a mangiare nelle primissime ore del mattino e sottolineano l’importanza di una maggiore attenzione al sonno nella definizione dei programmi per il controllo del peso.

Weiss A, Xu F, Storfer-Isser A, Thomas A, Ievers-Landis CE, Redline S.
Sleep 2010 33(9):1201-1209.

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