Il benessere dato dagli asparagi

asparagiOrtaggio dall'eccellente azione diuretica, l’asparago (Asparagus officinalis) appartiene alla famiglia delle Liliacee, un’ampia famiglia che comprende circa 1600 specie botaniche.Tutti i fitocomplessi appartenenti a questa famiglia contengono una grande quantità di composti solforati e oli essenziali (cioè zolfo), che a livello terapeutico si traducono in un’ azione antinfiammatoria, cardiotonica, ipotensiva, espettorante, diuretica e antiparassitaria.Più in particolare l’asparago contiene anche saponine, polifenoli e elevate quantità di vitamine e minerali, soprattutto vit.C, acido folicopotassio, che lo rendono tra l'altro particolarmente interessante nell’impiego contro i problemi di ritenzione idrica, in forza della sua eccellente azione diuretica.

Nella medicina popolare è stato tradizionalmente sfruttato come drenante renale, epatico e bronchiale, ma anche come antinfiammatorio della milza.

Gli asparagi contengono asparagina o acido aspartico, che conferisce all'urina il tipico odore. La comparsa dell'odore di asparagi nell'urina è associata all'efficienza del sistema renale: se il sistema è efficiente l'odore si sente nella minzione immediatamente successiva all'ingestione di asparagi.

Unico handicap dell'asparago è dato dall'apporto di acidi urici, che rischiano di aggravare, qualora siano già presenti, alcuni disturbi, quali la gotta, le cistiti, le prostatiti, le calcolosi renali, l’osteoartrite e altre malattie osteoarticolari.

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