FORMAinFORMA: si parte!
Lunedì 4 giugno 2012 partirà “FormainForma”, il corso sulle scelte consapevoli organizzato dal Dr Domenico Tiso e dal Dr Fabrizio Malipiero in collaborazione con Soul Factory.- lunedì 4 giugno
- lunedì 11 giugno
- lunedì 18 giugno
- lunedì 25 giugno
Alla fine di ogni incontro sarà somministrato un questionario a risposta multipla per misurare il grado di consapevolezza sul tema della serata.
“Comunicare per la salute”. Presentazione al Corso
Per prenotarsi all’evento, telefonare al 338 1104160
Torta di riso emiliana
100 g di riso arborio, 300cc di latte parzialmente scremato
(o latte di soia per gli intolleranti al lattosio), 100 g di mandorle spellate,
100 g di cedro candito, 100 g di amaretti, 100 g di fruttosio, 5 uova
biologiche, 1 bacca di vaniglia, acqua di fiori d’arancio, essenza naturale di
mandorla amara, un liquore a scelta tipo Amaretto di Saronno, zucchero a velo
per lo stampo
Preparazione:
Cuocere il riso nel latte per circa venti minuti. Intanto,
con l’aiuto di un mixer da cucina, frullare il cedro con il fruttosio, unire
anche le mandorle (ridurle ad una polvere finissima), gli amaretti, e la polpa
interna della bacca di vaniglia. Unire il tutto al riso cotto, sbattere anche
le uova ed incorporarle al composto. Mescolare accuratamente per evitare la
formazione di grumi. Spolverizzare lo stampo con lo zucchero a velo (sia sulla
base che sui lati), versarvi il composto e cuocere a 160 gradi per circa un’ora
(farà fede la prova stuzzicadenti, inserendolo al centro del dolce deve uscire
asciutto). Intanto preparare una bagna unendo 4 cucchiai di acqua di fiori d’arancio,
2 di essenza di mandorla amara e 1 di liquore. Estrarre la torta dal forno,
bucherellarla interamente con uno stuzzicadenti, irrorare con la bagna
preparata e lasciar riposare al fresco per un intero giorno prima di servire.
QUANDO MANGIARLA: un pezzetto o due di torta di riso a colazione insieme ad uno yogurt e ad un frutto fresco di stagione, oppure come dessert dopo un pranzo a base di un secondo di pesce o una scaloppina di vitello/tacchino con contorno di abbondanti verdure fresche di stagione. Se si deve perdere qualche chilo, ovviamente niente pane nè alcolici durante quel pranzo.
Proantocianidine e tumore al pancreas
I flavonoidi, grazie alle loro proprietà antiossidanti e antimutagene, sono considerati tra i candidati potenziali che possono spiegare l’effetto protettivo del consumo di frutta e verdura specifica nei confronti di numerose malattie degenerative, tra le quali alcune neoplasie (tratto digestivo, stomaco, colon-retto, seno). [Leggi tutto...]
Minestra di asparagi e farro
Ingredienti per 4 persone: 1 Mazzetto di Asparagi, 2 Patate, un pugno di formaggio grana, 1 Cipolla, 1 Carota, 2 Gambi di Sedano, Prezzemolo, Basilico, 150 gr. di Farro, pepe, peperoncino, 2 foglie di Alloro.
Preparazione: in una pentola rosolate una cipolla tritata, una carota a dadini, due gambi di sedano tritati finissimi, prezzemolo e basilico tritati. Unite al soffritto ottenuto 150 g di farro e coprite di acqua abbondante. Insaporire con pepe, peperoncino e due foglie di Alloro. Mentre il brodo ribolle, pulite il mazzetto di Asparagi. Tagliateli a pezzetti. Aggiungete alla zuppa due patate tagliate a pezzetti e gli Asparagi. Continuate la cottura per circa 40 minuti. Servite con un filo d’olio extravergine di oliva e parmigiano grattugiato per ogni piatto. Ottima gustata fredda o a temperatura ambiente.
Fermati un attimo a riflettere…..
Polpettone vegetale
- 450 gr di fagioli stufati
- 180 gr di briciole di pane integrale
- cipolla tagliata
- 10 gr di misto di erbe aromatiche
- 4-5 albumi d’uovo (o sostituti)
- 70 gr di parmigiano grattugiato (opzionale)
Preparazione:
Cuoci 450g di fagioli secchi. Riscalda il forno a 160 gradi. Impasta insieme fagioli e briciole di pane integrale. Aggiungi gli altri ingredienti e forma un impasto. Se necessario, rendilo più liquido con un po’ di latte scremato o latte di soia. Metti in una teglia leggermente unta e cuoci per 1 ora. Da servire con delle verdure cotte, tipo fagiolini o broccoli.
Corso di Consapevolezza Alimentare: date definitive di inizio corso
CORSO DI CONSAPEVOLEZZA ALIMENTARE
4 incontri, di 2 ore e mezza ciascuno, tenuti da
Dr Domenico Tiso e Dr Fabrizio Malipiero
23 Febbraio – Le insidie
delle scelte inconsapevoli
1 Marzo – I rischi per la
salute
8 Marzo – I pro e i contro
delle diete
22 Marzo – Le opportunità
delle scelte consapevoli
Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 20.00
e si terranno nella sala convegni della Clinica Villa Maria di Rimini
Per informazioni
Rivolgersi allo sportello prenotazioni della Clinica (tel 0541-21438)
Oppure scrivere a: ambulatorionutrizionale@gmail.com
Maccheroni di kamut al sugo di carote e curry
250gr di maccheroni di kamut, 4-5 cucchiai di salsa e polpa di pomodoro, 3-4 carote lessate, cipolla, 1 cucchiaio e mezzo di olio extra vergine d’oliva, 1-2 cucchiaini di dado vegetale granulare biologico, curry in polvere, pepe o peperoncino, 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato.
Preparazione:
Soffriggere la cipolla in olio extra vergine d’oliva, aggingere prima che la cipolla imbiondisca 3 o 4 carote crude tagliate a dadini. Continuare a soffriggere fino a che le carote siano ben abbronzate. In alternativa le carote possono essere prima lessate o cotte al vapore e poi messe in padella a soffriggere leggermente.
A questo punto aggiungere la salsa e polpa di pomodoro o in mancanza di questa pomodori pelati. Aggiungere 1 o 2 cucchiaini di brodo vegetale granulare, curry e peperoncino secondo il proprio gusto.
Continuare la cottura fin quando la salsa sarà diventata un pòdensa. Lessare i maccheroni di kamut e scolarli al dente. In una padella trasferire il sugo, unire i maccheroni e saltare a fuoco vivo fin quando il tutto sia ben amalgamato.
Servire caldi con una spolverata di pepe nero macinato al momento e parmigiano grattugiato.
Carboidrati e udito
La perdita senile dell’udito, o presbiacusia, è una condizione diffusa e
invalidante che può essere influenzata da diversi fattori anche nutrizionali.
Gli autori di questo studio hanno esaminato il contenuto in Carboidrati e zuccheri, nonché l’Indice glicemico e il Carico glicemico medi della dieta di 2956 soggetti con più di 50
anni reclutati per lo studio Blue Mountains Hearing Study. Dopo 5 anni di
osservazione la valutazione audiometrica ha permesso di diagnosticare
presbiacusia nel 32.1% della popolazione esaminata, con una maggiore prevalenza della compromissione uditiva nei soggetti a dieta ad Indice Glicemico più elevato (cioè dieta composta da un eccesso di zuccheri ad alto impatto sulla glicemia, tipo dolciumi, pane raffinato, pizzette, focacce, brioche, patate, ecc…).
Anche il Carico Glicemico più elevato (cioè la quantità totale di carboidrati e zuccheri nella propria dieta) comportava un aumento del 76% del
rischio di presbiacusia rispetto a quello più basso e il rischio di sviluppare
la patologia risultava aumentato anche in coloro che assumevano i maggiori
livelli di Carboidrati o di zuccheri totali. Al contrario la maggiore
assunzione di fibre con i cereali si associava invece ad una minore prevalenza del deficit uditivo.
In conclusione secondo questi
risultati la glicemia postprandiale (cioè il livello degli zuccheri dopo un pasto) potrebbe essere uno dei meccanismi biologici
alla base della perdita uditiva legata all’età. Altri studi longitudinali su più
ampia scala permetteranno di esplorare l’associazione tra i Carboidrati della dieta e la funzione uditiva e/o di confermare
l’effetto protettivo della fibra.
Gopinath B, Flood VM, McMahon CM, Burlutsky G, Brand-Miller J, Mitchell P.
J Nutr. 2010 Dec;140(12):2207-12.






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