Calcio o Vit. K per la salute delle ossa?

vitamina-kPer evitare l’osteoporosi spesso si insiste sulla necessità di mangiare alimenti ricchi di calcio (soprattutto da formaggio e latte) e di assumerlo anche con integratori.  Eppure,  sebbene nella nostra dieta da “benestanti” il calcio in genere non manchi, paradossalmente la frequenza dell’osteoporosi è molto più elevata da noi che in paesi, come il Giappone, in cui il consumo di latticini è poco elevato.

Non si tratta a quanto pare di fattori genetici, perché quando le Giapponesi si trasferiscono in altri paesi e cambiano le loro abitudini alimentari, iniziano anche loro a soffrire di osteoporosi in misura paragonabile alla nostra.

Entrano in gioco anche altri fattori: per esempio l’eccessiva acidità corporea indotta da stress, cattiva alimentazione, diete iperproteiche, attività fisica scadente o sproporzionata, rapporto squilibrato tra fosforo e calcio (che nel latte non è molto favorevole per la solidità delle ossa!!), consumo eccessivo di bevande a base di cola (prive di calcio, ricche in acido fosforico e deleterie anche per le ossa).

Sono invece emerse novità sul ruolo fondamentale della vitamina K per la solidità delle ossa e per la prevenzione dell’osteoporosi. La vitamina K si trova in tutte le verdure verdi come spinaci, broccoli, cavolo, cicoria, lattuga, ed erbe aromatiche come origano, prezzemolo, maggiorana, e salvia.

La forma più efficace di vit. K, la vitamina K2, è prodotta anche da una flora intestinale sana che spesso è alterata a causa di stili di vita scorretti. Una carenza di questa vitamina la si può avere anche se si resta anche per poche settimane senza mangiare una quantità sufficiente di alimenti che la contengono. Inoltre, l’assorbimento della vit. K dipende da  fegato, cistifellea e funzione digestiva ottimali. Persone che soffrono di problemi di digestione, in particolare dei grassi, soffrono pertanto più facilmente di un cattivo assorbimento della vit. K. Inoltre, anche i grassi in forma idrogenata, di cui la nostra alimentazione è purtroppo ricca, impediscono un buon assorbimento di questa vitamina.

Premesso quindi che le carenze di vit.K non sono così rare, cosa succede se si  assume molto calcio animale (mangiando molto latte e formaggi o prendendo integratori a base di calcio), senza preoccuparsi di avere abbastanza vit. K?

Ebbene, può succedere che il calcio assunto, anziché andare a rinforzare le ossa, si depositi nelle pareti delle arterie, formandovi una dura placca e  provocando fenomeni di arteriosclerosi.

Come riportato nel British Medical Journal (336(7638):226-7), “in presenza di determinati stimoli, nella muscolatura vascolare liscia può verificarsi una deviazione in direzione di cellule di natura ossea, e in presenza di elevate quantità di calcio, queste possono provocare calcificazione vascolare”. Tradotto in linguaggio  semplice, ciò significa che determinate circostanze (come ad es la mancanza di vit K2) possono indurre le cellule che rivestono le pareti dei vasi sanguigni a comportarsi come se fossero cellule delle ossa, e cioè ad assorbire calcio (Med Res Rev 2001 Jul;21(4):274-301

Per avere ossa dure e arterie  morbide ed elastiche, e per far andare il calcio nel posto giusto, è quindi necessario che la propria dieta contenga  molti alimenti ricchi in vitamina K, ed eventualmente assumere integratori a base di questa vitamina, dopo avere però consultato il proprio medico, sia per stabilire il dosaggio e la forma migliore di questa vitamina, sia per evitare i rischi di interferenze con determinati medicinali (in particolare con gli anticoagulanti).

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