Cannella e controllo della glicemia
Numerose evidenze attribuiscono alla cannella interessanti effetti metabolici favorevoli. In particolare già nel 2007 alcuni ricercatori svedesi avevano dimostrato che l’aggiunta di 6 grammi di cannella ad un budino di riso riduce la risposta glicemica nelle ore successive al pasto, osservazione confermata recentemente con 5 g di cannella (Solomon e Blannin, Eur J Appl Physiol. 2009 Jan 22).
Gli autori svedesi hanno disegnato un nuovo studio allo scopo di valutare l’efficacia sul metabolismo del glucosio, sullo svuotamento gastrico e sulla sazietà, di dosi inferiori di cannella, più vicine a quelle che potrebbero essere assunte con la dieta nella pratica quotidiana. Per questo 15 soggetti sani hanno assunto in tre tempi diversi un budino di riso di controllo o lo stesso budino contenente 1 e 3 g di cannella.
I risultati ottenuti hanno mostrato che l’aggiunta di 3 g di cannella riduce i livelli postprandiali di insulina e aumenta quelli di GLP-1 (glucagon-like peptide-1), un ormone gastrointestinale che dovrebbe stimolare la secrezione glucosio-dipendente di insulina, ma non esercita alcun effetto sulla glicemia. Né lo svuotamento gastrico né il senso di sazietà sono stati invece influenzati da queste dosi di cannella.
Gli autori concludono confermando l’effetto favorevole, probabilmente dose dipendente, della cannella sul metabolismo del glucosio, ma sottolineano che per ottenere una significativa riduzione della glicemia occorrono dosi elevate di questa spezia. La riduzione dell’insulinemia nonostante l’aumento di GLP-1 potrebbe essere attribuita ad un’azione stimolante della cannella sui recettori per l’insulina. L’assenza di un risultato fevorevole sulla glicemia post-prandiale potrebbe essere dovuto al dosaggio di cannella, relativamente basso, impiegato in questo studio.
Effects of 1 and 3 g cinnamon on gastric emptying, satiety, and postprandial blood glucose, insulin, glucose-dependent insulinotropic polypeptide, glucagon-like peptide-1, and ghrelin concentrations in healthy subjects.
BACKGROUND: A previous study of healthy subjects showed that intake of 6 g cinnamon with rice pudding reduced postprandial blood glucose and the gastric emptying rate (GER) without affecting satiety. OBJECTIVE: The objective was to study the effect of 1 and 3 g cinnamon on GER, postprandial blood glucose, plasma concentrations of insulin and incretin hormones [glucose-dependent insulinotropic polypeptide (GIP) and glucagon-like peptide-1 (GLP-1)], the ghrelin response, and satiety in healthy subjects. DESIGN: GER was measured by using real-time ultrasonography after ingestion of rice pudding with and without 1 or 3 g cinnamon. Fifteen healthy subjects were assessed in a crossover trial. RESULTS: The addition of 1 or 3 g cinnamon had no significant effect on GER, satiety, glucose, GIP, or the ghrelin response. The insulin response at 60 min and the area under the curve (AUC) at 120 min were significantly lower after ingestion of rice pudding with 3 g cinnamon (P = 0.05 and P = 0.036, respectively, after Bonferroni correction). The change in GLP-1 response (DeltaAUC) and the change in the maximum concentration (DeltaC(max)) were both significantly higher after ingestion of rice pudding with 3 g cinnamon (P = 0.0082 and P = 0.0138, respectively, after Bonferroni correction). CONCLUSIONS: Ingestion of 3 g cinnamon reduced postprandial serum insulin and increased GLP-1 concentrations without significantly affecting blood glucose, GIP, the ghrelin concentration, satiety, or GER in healthy subjects. The results indicate a relation between the amount of cinnamon consumed and the decrease in insulin concentration.
Hlebowicz J, Hlebowicz A, Lindstedt S, Björgell O, Höglund P, Holst JJ, Darwiche G, Almér LO.
Am J Clin Nutr. 2009 Jan 21.

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